Bologna, 23 luglio 2026 – "Questa è una rapina! Restate calmi e andrà tutto bene". Proprio come nei film. È gridando questa frase che oggi all'ora di pranzo, poco prima delle 12.30, due persone a volto coperto dallo scaldacollo tirato su fino al naso hanno fatto irruzione nella filiale della Banca di Imola sulla Porrettana a Casalecchio di Reno. Pare che passando dall'ingresso seminterrato della banca, i malviventi, accompagnati da un terzo che sarebbe rimasto fuori dall'edificio a fare il 'palo', sono entrati quando nella filiale si trovavano in tutto dieci persone.
Cinque dipendenti e cinque clienti. Dieci ostaggi in tutto, che sono stati minacciati dai rapinatori e costretti a dirigersi nel caveau della banca, dove sono poi stati rinchiusi dai malviventi ma non prima di essere spogliati dei propri portafogli. Tutto si è così consumato in pochi istanti, mentre l'allarme di sicurezza suonava all'impazzata e i cittadini della zona spaventati tempestavano il 112 di richieste di aiuto.
Bottino da 50mila euro
Questione di minuti. Quelli impiegati dai carabinieri per precipitarsi alla banca, trascorsi dai malviventi per arraffare quanti più contanti possibili e poi fuggire in strada con un bottino in via di quantificazione, ma che dovrebbe aggirarsi intorno ai 50mila euro. Così i tre uomini sarebbero scappati dopo la rapina, per un breve tratto a piedi e poi a bordo di un veicolo parcheggiato poco distante. Secondo le primissime ricostruzioni del colpo, gli uomini non sarebbero stati armati durante le fasi della rapina o comunque non hanno ricorso alla violenza nei confronti dei dieci ostaggi. Solo persone in forte stato di choc o con una ferita accidentale, per un dipendente, nel tentativo di uscire dal caveau tramite un tombino, è quanto i carabinieri si sono trovati davanti una volta fatta irruzione nella filiale.











