Sono stati attimi di panico a Casalecchio Di Reno (Bologna), presso la filiale della Banca di Imola. Un gruppo di rapinatori, probabilmente in un numero non superiore a tre, ha fatto irruzione nell’istituto e hanno preso in ostaggio cinque dipendenti e cinque clienti per poi rinchiuderli all’interno di una stanza di due metri per due e portare a segno il colpo. La rapina si sarebbe conclusa in circa venti minuti, fino a quando un passante non ha chiamato i carabinieri. In quel momento, però, la banda si era già data alla macchia.
Paura a Casalecchio di Reno, cos'è successo
L'intervento dei carabinieri
Una testimone: "Per farli uscire sono arrivati i vigili del fuoco"
Paura a Casalecchio di Reno, cos’è successoLa notizia arriva dal Corriere della Sera. La mattina di giovedì 23 luglio a Casalecchio di Reno (Bologna), in via Porrettana, ha avuto luogo una rapina presso la filiale della Banca di Imola.Poco prima delle 12:30 – scrive Il Resto del Carlino – tre rapinatori, due all’interno e uno rimasto all’esterno nella possibile veste di palo, hanno fatto irruzione nell’istituto bancario e hanno minacciato i presenti.©️ 2024 OpenMapTiles | ©️ 2024 OpenStreetMap contributors | ©️ 2024 TomTom | TuttocittàPaura per dieci persone in una banca, tenute in ostaggio durante una rapina Casalecchio di Reno (Bologna)Cinque dipendenti e cinque clienti che in quel momento erano impegnati in ordinarie operazioni bancarie, sono stati privati dei loro portafogli e costretti a riunirsi all’interno del caveau della filiale, una stanza dagli spazi angusti.Come ricostruisce il Corriere della Sera, a dare l’allarme sarebbe stato un passante che in quel momento si trovava sulla Porrettana, insospettito da strani movimenti. L’allarme è partito anche da uno dei clienti sequestrati, che aveva conservato il proprio cellulare. Venti minuti dopo l’uscita di scena dei rapinatori, tutti gli ostaggi sono stati liberati.L’intervento dei carabinieriSul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Radiomobile locale e di Bologna, che si sono subito adoperati per mettere l’area in sicurezza. Quindi hanno atteso i colleghi dell’unità Api (Aliquote di Pronto Intervento), che infine sono riusciti a introdursi all’interno della banca dal retro, sfondando una vetrata.










