Il regista romano manca dal 1989. Si presenta con “Succederà questa notte“. In gara alla 83ª edizione anche i film di Bechis, De Angelis, Pallaoro, Strippoli.di BeatriceUn’assenza lunga trentasette anni. "Nanni Moretti mancava da Venezia dal 1889", un lapsus, quello di Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra del Cinema, che la dice lunga su come sia stata percepita negli anni la scelta del regista di Caro diario di privilegiare il Festival di Cannes, dove nel 2001 ha anche conquistato la Palma d’oro con La stanza del figlio. Barbera si corregge e aggiunge: "L’ultima volta aveva partecipato con Palombella rossa. Su quella vicenda meglio tacere per carità di patria. Con la sua presenza quest’anno in concorso speriamo di farci perdonare l’errore di trentasette anni fa". Nel 1989 il suo film era stato relegato tra i titoli della Settimana internazionale della critica, quest’anno il suo Succederà questa notte è uno dei cinque film italiani presenti nel Concorso della 83ª Mostra del Cinema, in programma al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre.

Barbera parla di un cinema in ottima salute. "Tutti gli anni ci facciamo la stessa domanda: qual è la condizione del cinema? Sale a parte, è più che positiva. L’anno scorso avevamo ricevuto in tutto, tra lungometraggi, corti, documentari, 4200 titoli, quest’anno 4500. Una quantità rilevante cui corrisponde anche una qualità alta, e questo ha reso difficile più del solito il lavoro di selezione. Un insieme di titoli e storie da 62 Paesi che confermano un’idea di cinema come straordinario mezzo di conoscenza della realtà, in cui si riflettono come in nessun’altra forma artistica tutti i temi del mondo contemporaneo, dalle guerre ai cambiamenti climatici, dalle migrazioni alle speranze e ai timori degli adolescenti".