Intanto in questa edizione, la 83/ma del Festival di Venezia, c'è il ritorno del 'figliol prodigo', ovvero Nanni Moretti, che appunto è in concorso con 'Succederà questa notte'. Ma non finisce qui, ci sono con lui in corsa altri quattro italiani: Marco Bechis con 'Ritorno a Buenos Aires'; Edoardo De Angelis con 'Il fuoco che ti porti dentro'; 'The Echo Chamber' di Andrea Pallaoro e 'L'estranea' di Paolo Strippoli. In tutto cinque film, siamo perfettamente nella media, a cui si aggiungono, per parlare solo delle sezioni principali le opere di Orizzonti ovvero: 'La ragazza con la Leica' di Alina Marrazzi; 'Una storia' di Anna Foglietta con Alba Rohrwacher; 'La città dei vivi' di Edoardo Gabbriellini e 'I figli della scimmia' di Tommaso Landucci con Riccardo Scamarcio.

Infine tre i fuori concorso e tutti d'autore. Si tratta di 'Dio ride' di Giovanni Veronesi; 'Nessun Dolore' di Gianni Amelio e 'Scherzetto' di Mario Martone. "È un film inaspettato, sorprendente, diverso dai film di Moretti o quantomeno dagli ultimi - dice il direttore artistico Alberto Barbera di 'Succederà questa notte' -. Non c'è nessuna dimensione politica esplicita in quest'opera. È un film intimo, un film d'amore, una storia di una passione, un melodramma sentimentale, ma come può essere fatto da Moretti".