La Procura di Savona amplia le indagini sulla morte di Alessio Colletti, il quindicenne di Saronno rimasto folgorato al luna park di Spotorno. Dopo il primo avviso di garanzia al gestore, gli inquirenti hanno iscritto nel registro degli indagati anche il tecnico che aveva eseguito il collaudo dell’impianto e l’ingegnere incaricato della verifica annuale. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, Alessio si trovava al luna park con un amico e i genitori di quest’ultimo, con i quali era in vacanza in Liguria. Il giovane si è cimentato con il calciometro, l’attrazione che misura la forza di un calcio inferto a un pallone. Prima di effettuare il tiro si è tolto una scarpa e, quando è entrato in contatto con la struttura metallica del gioco, è stato attraversato da una violenta scarica elettrica che non gli ha lasciato scampo.
Tra le ipotesi investigative prende sempre più corpo quella di un malfunzionamento dell’impianto elettrico. Gli accertamenti effettuati finora avrebbero infatti evidenziato possibili anomalie nel sistema di protezione, a partire dal mancato intervento del dispositivo salvavita che avrebbe dovuto interrompere l’alimentazione in presenza di una dispersione di corrente. Per fare piena luce sulle cause dell’incidente, il luna park resta sotto sequestro. Oggi la Procura conferirà l’incarico a un ingegnere elettromagnetico dell’Università di Torino, chiamato a chiarire l’origine della scarica elettrica, verificare il corretto funzionamento dell’impianto e stabilire se le misure di sicurezza siano state rispettate.








