L’intervento interforze dopo il blitz a mano armata. Rimosse 7 tonnellate di rifiutiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciQuattro alloggi liberati, tre persone denunciate per invasione di terreni o edifici e 7 tonnellate di rifiuti rimosse: è il bilancio di un intervento interforze, deciso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, andato in scena ieri mattina nel condominio Aler di via Saponaro 1A a Gratosoglio, dove dieci giorni fa un diciannovenne marocchino era stato ferito alla caviglia con un colpo di arma da fuoco, esploso da un gruppo di persone arrivate nella notte a volto coperto.
Una situazione che ha esasperato ancora di più gli animi dei cittadini dei palazzi attorno, che da tempo denunciavano una "situazione fuori controllo". Subito è stato predisposto un presidio in strada. "Un primo sollievo" per gli abitanti, che hanno continuato a chiedere interventi sul caseggiato inaugurato nel 2013 con 40 bilocali Aler destinati a sostenere i “padri separati“ e a poco a poco trasformato in fortino occupato, con immondizia, topi, porte a vetri che sembrano essere state colpite dalle bombe.
Ieri è stato fatto un grosso passo in avanti con l’operazione interforze a cui hanno partecipato polizia, carabinieri e polizia locale, oltre ai Servizi sociali del Comune di Milano per il censimento degli occupanti e agli operatori Amsa per la bonifica e la messa in sicurezza dell’area.









