HomeImolaCronacaSalute, prevenzione e sport: "Il trofeo Lilt e il Golf club. Binomio da portare avanti"La speranza del professor Rivelli, alla guida della Lega italiana per la lotta ai tumori "Sarebbe bello rinnovare questo percorso nel ricordo di Ivano Serratoni".Francesco Rivelli in compagnia del. compianto Ivano SerratoniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Per il profondo legame di amicizia con Ivano e con Rita Lugaresi, e per quanto costruito in tutti questi anni, vorrei che Lilt e ‘Le Fonti’ potessero ancora camminare assieme". È con questo auspicio che il professor Francesco Rivelli, alla guida della sezione bolognese della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori dal 2000, esprime la speranza di poter portare avanti anche nei prossimi anni lo storico Trofeo Lilt al Golf Club Le Fonti, ad appena tre settimane dalla scomparsa del presidente Ivano Serrantoni che il Le Fonti lo aveva prima disegnato e progettato da architetto, poi guidato da ‘Pres’ per oltre un quarto di secolo, elevandolo a club di caratura nazionale ed internazionale.

Rivelli tradendo una palpabile emozione racconta della conoscenza con Serrantoni "che risale a quasi trent’anni fa, quando nel 1999, durante la presentazione del progetto del campo da golf nel salone delle Terme, scoccò una scintilla condivisa: unire lo sport alla promozione della salute". Da quell’intesa nacque nel 2001 il primo Trofeo Lilt, con il duplice obiettivo di raccogliere fondi per l’associazione e spingere sulla prevenzione e sui corretti stili di vita: dal no al fumo all’alimentazione sana, fino all’adesione agli screening regionali e alla protezione della pelle. Un appuntamento cresciuto negli anni con conferenze oncologiche, visite dermatologiche negli spazi aperti del club e incontri con le scuole per contrastare l’obesità infantile. Un sodalizio diventato presto profonda amicizia.