ROVIGO - La città è sempre più accogliente e universitaria grazie alla diocesi. Sono appena stati completati due nuovi studentati destinati agli universitari: uno sarà attivo in piazza Duomo e l’altro nel complesso della parrocchia della Madonna Pellegrina, in Commenda. L’obiettivo è dare nuova vita a spazi di proprietà di enti diocesani per rispondere a un’esigenza sentita del territorio e della comunità: posti letto per studenti fuorisede. L’iniziativa nasce dalla volontà di offrire una risposta concreta alle necessità abitative di tanti giovani che negli ultimi anni arrivano nel capoluogo per studiare. Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento ottenuto tramite l’avviso pubblico “Housing universitario” nell’ambito dei programmi finanziati dal Pnrr (un apposito fondo per gli alloggi destinati agli studenti), promosso dal ministero dell’Università e della Ricerca, e gestito dalla Cassa depositi e prestiti. Di studentati finora esisteva solo quello della Fondazione Cariparo al Censer.
La realizzazione In particolare, l’attenzione della diocesi si concentra su studenti meritevoli (tramite una convenzione con l’Esu di Padova) e impossibilitati a pagare i canoni di affitto a pieno costo, e su tutti gli altri studenti provenienti da altre città che cercano uno spazio, oltre che abitativo, anche di socialità, improntato al dialogo culturale. I due complessi residenziali si trovano in piazza Duomo (quattro appartamenti di proprietà dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero) e nel quartiere Commenda, con tredici stanze nello stabile della parrocchia della Madonna Pellegrina, e sono dotati rispettivamente di 24 e 25 posti letto. Entrambe le strutture sono state completate e saranno pienamente operative con l’inizio del nuovo anno accademico. Gli studenti potranno godere di spazi moderni e ben collegati con i poli universitari della città, e non solo.Il commento «Abbiamo riconfigurato alcuni spazi per riportarli alla destinazione originale - spiegano monsignor Pierantonio Pavanello, vescovo della diocesi di Adria-Rovigo, e don Enrico Turcato, della parrocchia della Commenda - si tratta di stabili datati, di proprietà della diocesi, nati come sedi di aggregazione giovanile. È stato quasi naturale per noi, nonostante sia la prima operazione di questo tipo a Rovigo, pensare di restituirli ai giovani. Sappiamo che da quando la nostra città è stata dichiarata universitaria, ci sono sempre più studenti che la scelgono, apprezzandone l’offerta formativa e anche la vivibilità. Ci sono diversi privati che hanno approfittato della situazione per offrire alcuni alloggi, noi abbiamo pensato di colmare non solo il vuoto materiale, ma di poter investire in modo sociale, umano e pastorale. È importante che la Chiesa possa entrare nel mondo universitario stando a contatto con gli studenti e creando delle occasioni di animazione e aggregazione. I lavori si sono svolti in grande velocità, con personale qualificato e molto efficiente: basti pensare che i lavori in Commenda sono stati realizzati in soli sei mesi». Quindici dei 49 posti letto saranno gestiti direttamente dall’Esu, per garantire il diritto allo studio a persone con problemi economici. Per gli altri sarà sufficiente riservare il proprio posto attraverso una e-mail e un colloquio. A breve il sito internet del Cur, il Consorzio universitario di Rovigo, fornirà tutti i dettagli per riservarsi un posto. Nel frattempo si possono chiedere informazioni a idscro@outlook.it o studentato.commenda@gmail.com. L’inaugurazione e la presentazione ufficiale dei due alloggi, alla presenza delle autorità, si terranno tra settembre e ottobre, in concomitanza con l’avvio delle attività accademiche.








