<p>Nell'Unione europea conta il merito, almeno di regola.

Ne è una conferma la designazione di Carlo Comporti al vertice dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma) da parte del Consiglio dell'Unione europea, che rappresenta i 27 Stati membri.

E in effetti dal curriculum di Carlo Comporti emerge una competenza ed esperienza a vasto raggio in materia di regolazione finanziaria a livello nazionale e internazionale.

E giustamente il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, che nei mesi scorsi ha intessuto i rapporti necessari per ottenere il consenso degli Stati membri, ha espresso soddisfazione per un risultato che è “un riconoscimento alla persona e all'Italia”.

Il plauso è stato pressoché unanime anche da parte dell'opposizione, a partire dal responsabile economico del Pd, Antonio Misiani.