BRUXELLES - Questa volta l'Italia l'ha spuntata. Gli Stati membri dell'Ue hanno scelto l'italiano Carlo Comporti per guidare l'Esma, l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati con sede a Parigi. Il candidato di Roma ha avuto la meglio sulla danese Karen Dortea Abelskov, riuscendo a ottenere 17 voti contro i dieci della collega, già membro, come Comporti, del board dell'agenzia. "Abbiamo vinto, è quattro mesi che ci lavoro", esulta il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti che si prende una sorta di rivincita dopo le sconfitte della candidatura di Roma per la sede dell'Amla, l'Autorità europea antiriciclaggio andata a Francoforte, e di quella dello scorso marzo per ospitare l'Euca, la nuova Autorità doganale europea, vinta da Lille. "Anche se il processo non è ancora concluso, il voto decisivo di oggi è un riconoscimento alla persona e all'Italia. L'Esma infatti ricopre un ruolo strategico e in futuro è destinata a svilupparsi come Consob europea", sottolinea il titolare del dicastero di via Venti Settembre, che celebra "il risultato come conferma della ritrovata credibilità in Europa del nostro Paese e del governo".

La designazione deve ancora ottenere il via libera del Parlamento europeo prima di essere formalizzata. Il 2 settembre si terrà l'audizione alla commissione per gli Affari economici Econ, poi "se tutto andrà per il verso giusto, potremo procedere alla votazione alla plenaria del 14-17 settembre", riferisce una fonte dell'Eurocamera. Comporti dovrebbe iniziare il suo mandato quinquennale il primo novembre, succedendo alla tedesca Verena Ross. L'economista senese, 60 anni, già segretario generale del Cesr, precursore dell'Esma, e segretario generale ad interim dell'Autorità europea, dovrà lasciare la carica di commissario della Consob, l'autorità pubblica indipendente che vigila sul mercato finanziario italiano, che ricopre dal febbraio 2022. Diventerebbe il terzo italiano a guidare una delle 38 agenzie decentrate dell'Ue sono 38, dopo Bruna Szego, presidente dell'Amla, l'Autorità europea antiriciclaggio, e Francesco Mattina, presidente del Cpvo, l'Ufficio comunitario delle varietà vegetali, agenzia Ue con sede ad Angers, in Francia.