| 24 Luglio 2026 02:01 |

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ROMA (ITALPRESS) – L’evoluzione del mercato delle farmacie, caratterizzata dalla crescente presenza di società di capitali e grandi operatori finanziari, rappresenta una delle principali sfide che interesseranno il futuro della professione del farmacista e, conseguentemente, del sistema previdenziale di categoria. È quanto ha evidenziato il presidente dell’Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza Farmacisti (Enpaf), Maurizio Pace, nella relazione presentata alla Commissione bicamerale di controllo sugli enti gestori delle forme di previdenza obbligatoria, dedicata alla sostenibilità della gestione previdenziale e alle prospettive di sviluppo della professione.

Secondo Pace le profonde trasformazioni demografiche, organizzative ed economiche che stanno interessando il comparto, richiedono una lettura più ampia del concetto di sostenibilità previdenziale, che non può essere limitato ai soli indicatori finanziari, ma deve considerare anche l’evoluzione della professione, la qualità dell’occupazione, la capacità di attrarre nuove generazioni di farmacisti e il mantenimento del ruolo sanitario della farmacia sul territorio. Particolare attenzione viene dedicata alla progressiva crescita delle farmacie gestite da società di capitali, fenomeno favorito dalle modifiche legislative degli ultimi anni. Una trasformazione che, pur rispondendo a dinamiche imprenditoriali e di mercato, modifica profondamente la composizione della categoria, con una progressiva diminuzione dei farmacisti titolari e un aumento dei farmacisti dipendenti, producendo effetti destinati a riflettersi anche sugli equilibri previdenziali dell’Ente.