di

Rinaldo Frignani

Via libera della Camera alle nuove regole: niente obbligo di cuffia

1) Che cosa prevede l’emendamento al decreto Sport per la sicurezza in piscina?Nel documento si legge che «nelle piscine pubbliche o private destinate a una utenza pubblica, ivi comprese quelle ad uso collettivo, il sistema di ricircolo per la depurazione e, in particolare, le prese di aspirazione delle acque quali griglie di fondo, bocchettoni o ogni altro materiale allo scopo utilizzato, deve garantire la sicurezza atta ad impedire fenomeni vorticosi di aspirazione ad effetto ventosa nei confronti di ogni parte del corpo dei bagnanti». Saltato invece l’obbligo della cuffia da nuoto per gli «under 16».

2) Che cosa rischiano i titolari non in regola?In caso di violazione di quanto previsto al comma 1 è disposta la chiusura immediata dell’impianto «fino all’adempimento degli obblighi ivi previsti». Ma allo stesso tempo «restano fermi — viene spiegato nell’emendamento — gli ulteriori obblighi e responsabilità previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza, gestione e manutenzione delle piscine e degli impianti natatori».