Dopo tre bambini morti annegati in piscina nel solo mese di luglio, ecco il decreto legge che cerca di fermare la strage: la Camera ha dato ieri l’ok bipartisan all’emendamento al decreto Sport per piscine più sicure.
Una stretta sulle piscine pubbliche e private a partire dai bocchettoni.
Approvata con sostegno bipartisan e 244 voti favorevoli, la norma introduce una stretta su impianti pubblici, privati aperti al pubblico e a uso collettivo e sarà in vigore a stretto giro, già a partire dall’1 agosto.
In particolare, i sistemi di ricircolo e le prese di aspirazione - dai bocchettoni alle griglie di fondo - dovranno garantire standard tali da impedire l’effetto ventosa.
Le piscine ad uso pubblico devono garantire cioè la circolazione dell’acqua per la depurazione in piena sicurezza per gli utenti, con particolare riferimento alle modalità di aspirazione. È saltato invece all’ultimo momento l’emendamento che prevedeva l’obbligo della cuffia da nuoto per gli under 16, inizialmente previsto con un emendamento della deputata della Lega Laura Cavandoli.










