Punta a contrastare l'indottrinamento ideologico, politico e religioso nelle scuole italiane la risoluzione di maggioranza approvata dalla commissione Cultura della Camera - promossa da Futuro nazionale - che ha ricevuto il via libera con alcune rimodulazioni operate dal ministero dell'Istruzione e del Merito. Un provvedimento approvato da tutto il centrodestra e con il voto contrario del centro-sinistra che ha subito acceso le polemiche e che molti hanno ribattezzato come la 'risoluzione anti-islamizzazione'.Attacca l'opposizione, secondo cui si tratta di una operazione di "propaganda politica" mentre non esiste alcun 'pericolo Islam' nelle scuole del Paese e critici sono anche i sindacati che ribadiscono come le aule debbano essere luoghi di incontro e non di divisione. Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara puntualizza: "non ci sono riferimenti all'Islam".La risoluzione impegna il governo a rafforzare le misure per prevenire ogni forma di indottrinamento nelle aule ed a garantire il rispetto delle norme in materia di sicurezza, con particolare riferimento al divieto di indumenti come il burqa che impediscono l'identificazione. Promuove inoltre azioni di monitoraggio e contrasto rispetto a fenomeni di marginalità sociale e separatismo religioso che limitano la crescita e l'istruzione dei giovani.
Basta islamizzazione in classe', approvata risoluzione Fnv - Notizie - Ansa.it
'Ok dalla commissione Cultura della Camera. L'opposizione attacca 'propaganda' (ANSA)








