<p>Nuova finanza per <strong>5,7 miliardi di euro </strong>da parte del sistema bancario a favore della competitività di oltre <strong>26 mila piccole e medie imprese italian</strong>e. È questo, si legge in un comunicato, il principale obiettivo dell’accordo siglato oggi a Roma da <strong>Gelsomina Vigliotti</strong>, vicepresidente della<strong> Bei</strong>, <strong>Dario Scannapieco</strong>, amministratore delegato di <strong>Cdp</strong> e <strong>Ferruccio Ferranti</strong>, amministratore delegato di<strong> Mcc</strong>. </p> <p>L’intesa rappresenta un nuovo passo avanti nella collaborazione tra le tre istituzioni dopo l’<strong>accordo siglato a ottobre 2023</strong> e diventato operativo l’anno successivo, che sta attivando risorse per oltre<strong> cinque miliardi a favore di 68 mila aziende</strong>.

Il totale delle due operazioni sottoscritte supera quindi gli 11 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a supporto delle piccole e medie imprese e permetterà di promuovere la crescita e la competitività di oltre 90 mila aziende italiane. </p> <p> </p> <h2><strong>Il meccanismo della garanzia</strong></h2> <p>Nel dettaglio, grazie al sostegno del <strong>Programma InvestEU</strong>, il Fei metterà <strong>75 milioni di euro a disposizione di Cdp</strong>, che a sua volta offrirà <strong>contro-garanzie pari a 3 miliardi al Fondo di garanzia per le pmi</strong>, gestito da Mediocredito Centrale per conto del <strong>ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, con l’obiettivo di potenziarne ulteriormente la capacità operativa. </p> <p>Questo meccanismo consentirà di generare un <strong>effetto leva</strong> stimato di <strong>76 volte</strong> che permetterà di attivare finanziamenti a condizioni vantaggiose da parte del sistema bancario per un ammontare di <strong>5,7 miliardi di euro</strong> a sostegno di oltre 26 mila piccole e medie imprese italiane.