Roma, 23 lug. (askanews) – Si avvia verso il gran finale la terza edizione di “Musica al Castello 2026”, la rassegna che ha trasformato le notti estive napoletane in un palcoscenico di straordinario richiamo. Infatti dopo otto serate, con altre due in arrivo, di grande successo di pubblico; la kermesse si conferma un appuntamento imperdibile per cittadini e turisti, capace di unire qualità artistica e varietà di generi come pochi eventi sanno fare. Il pubblico ha risposto con entusiasmo gremendo ogni sera il Maschio Angioino di Napoli e decretando la rassegna come uno degli eventi clou dell’estate 2026. Il cartellone di quest’anno ha saputo sapientemente mescolare nuove leve e nomi storici del panorama musicale nazionale e internazionale. Sul palco si sono alternati artisti di fama e band di grande spessore, regalando emozioni e concerti indimenticabili. In dieci serate quattordici gli artisti per molteplici universi musicali differenti – dal folk al jazz, dalla world music all’indie, dal cantautorato d’autore alle sonorità balcaniche – che hanno disegnato un percorso eterogeneo, apprezzato proprio per la sua capacità di parlare a pubblici diversi, accomunati dalla voglia di buona musica dal vivo. Hanno già calcato il palco del Castello: Bassolino, Mario Mario e Gioia Lucia, la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, Quintorigo & John De Leo, Altea e Sara Gioielli, Suzanne Vega, Roberto Gatto e Motta (questa sera in scena dalle ore 21).