HomeUmbriaCronacaNo Borders al gran finale. Musica senza confini per vivere il centro storicoDomani si chiude la speciale e fortunata edizione delle nozze d’argento . Un concerto nel segno della contaminazione e della libertà espressiva.Il Festival ha saputo conquistare pubblico e appassionati, mettendo in relazione artisti, pubblico e territorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVenticinque anni di musica senza confini e una chiusura affidata alle contaminazioni. Cala il sipario sul Gubbio No Borders Festival 2026, edizione delle nozze d’argento che ha saputo conquistare pubblico e appassionati, mettendo in relazione artisti, pubblico e territorio. L’appuntamento conclusivo è fissato per domani alle 21.30 negli spazi del Fra Luppolo, in piazza Quaranta Martiri 36.
Sul palco saliranno Reuben Pompei, Simone Pascolini, Antonio Riccardini e Mirco Casagrande, chiamata a chiudere il programma nel segno dell’improvvisazione e della libertà espressiva. Una scelta in linea con lo spirito del No Borders orientato a superare classificazioni e a fare della musica un terreno di incontro tra linguaggi differenti.
L’edizione del venticinquesimo anniversario ha puntato sulla dimensione diffusa della manifestazione. Accanto agli appuntamenti principali, il programma ha infatti inserito sei eventi, due matinée e quattro concerti serali, distribuiti in diverse location del centro storico. Una formula pensata per celebrare il traguardo e rafforzare il rapporto con la città. È proprio questo uno degli elementi che ha caratterizzato il festival 2026 e al buon riscontro. Portare i concerti in luoghi differenti significa allargare la platea e vivere il centro storico attraverso la musica.







