Intorno al Gcap non nascerà un arsenale comune tra Italia, Regno Unito e Giappone. Gli armamenti del futuro caccia di sesta generazione saranno prodotti su base nazionale, ma l’interoperabilità resterà garantita dal più stretto coordinamento tra la joint venture Edgewing e i partner specializzati negli effettori
In occasione del Farnborough International Airshow 2026, i Sovereign effects partner (Sep), costituiti da Mbda Uk, Mbda Italia, Mitsubishi Electric e Mitsubishi Heavy Industries, hanno siglato un nuovo accordo di collaborazione nel quadro del Global combat air programme (Gcap). L’intesa punta a supportare Edgewing, la joint venture responsabile della piattaforma principale del Gcap, attraverso attività di ingegneria specialistica, integrazione digitale e sviluppo di tecnologie avanzate per gli effettori per garantire capacità di combattimento aereo di nuova generazione preservando al tempo stesso la sovranità tecnologica e operativa dei Paesi partner.
Chi sono i Sovereign effects partners
I Sovereign effects partners rappresentano quel raggruppamento industriale che riunisce le principali competenze britanniche, italiane e giapponesi nel settore degli effettori avanzati e della loro integrazione sulle future piattaforme aeree. Ne fanno parte Mbda Uk, Mbda Italia, Mitsubishi Electric e Mitsubishi Heavy Industries, quattro aziende chiamate a contribuire allo sviluppo delle capacità operative che accompagneranno il futuro caccia del programma Gcap.
















