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Redazione Economia

L’accordo, della durata di 18 mesi, è stato assegnato dalla Gcap Agency a Edgewing, la joint venture che riunisce Leonardo, BAE Systems e Mitsubishi Heavy Industries

Il consorzio tri-nazionale che sviluppa il caccia di sesta generazione del Global Combat Air Programme (Gcap) ha ottenuto il suo secondo contratto internazionale, del valore di 4,6 miliardi di sterline (circa 5,4 miliardi di euro). L’accordo, della durata di 18 mesi, è stato assegnato dalla Gcap Agency — l’ente che gestisce il programma per conto dei governi di Roma, Tokyo e Londra — a Edgewing, la joint venture che riunisce Leonardo, BAE Systems e Mitsubishi Heavy Industries nel ruolo di «prime contractor» e autorità di progettazione del velivolo.

Il Gcap è il programma con cui le tre nazioni (Italia, Giappone, Regno Unito) puntano a sostituire, entro il 2035, gli attuali caccia Eurofighter Typhoon e Mitsubishi F-2 con un aereo di nuova generazione, dotato di capacità stealth avanzate, sensori di ultima generazione e la possibilità di operare in rete con droni e sistemi senza pilota. Nato dalla fusione tra il progetto britannico Tempest e quello giapponese F-X, il programma rappresenta la prima alleanza industriale della difesa che unisce tre Paesi in un unico soggetto ingegneristico, invece delle tradizionali cordate di fornitori nazionali separati.