Si chiamerà Etna il rover (veicolo esplorativo) italiano progettato per l'esplorazione lunare, nome scelto attraverso un sondaggio su Instagram, che ha visto una partecipazione molto ampia. Lo rende noto il profilo social ufficiale dell'Asi, l'Agenzia Spaziale Italiana «ringraziando quanti hanno votato». Acronimo di Exploration Technology for Navigation & Autonomy, Etna è stato pensato anche per muoversi in autonomia sui terreni complessi e irregolari.

«In queste settimane - si legge su Instagram - è proprio l'Etna con i suoi paesaggi vulcanici e i terreni impervi, il suo banco di prova. Le caratteristiche morfologiche dell'area, infatti, riproducono alcune delle condizioni tipiche della superficie lunare».

Dopo il successo della prima fase di validazione nelle strutture di Altec a Torino - viene spiegato sul sito internet dell'Asi - sono state confermate le capacità del rover in scenari controllati. Sono stati verificati l’interazione con terreni analoghi a quelli lunari e marziani, con test di trazione e stabilità, l’efficacia delle diverse modalità di guida, dalla navigazione autonoma alla teleoperazione manuale per le manovre logistiche e l’affidabilità degli algoritmi di localizzazione, mappatura e pianificazione. Sono state inoltre validate le performance del sottosistema elettrico di potenza e distribuzione, insieme all’interfaccia operativa per il controllo e il monitoraggio in tempo reale.