BRUXELLES - A fronte del continuo deterioramento delle condizioni umanitarie a Cuba, la Commissione europea ha stanziato ulteriori 10 milioni di euro in aiuti umanitari a sostegno delle fasce più vulnerabili della popolazione. Tra queste figurano anziani, bambini, donne in gravidanza e in allattamento e comunità che vivono in aree remote e che soffrono maggiormente la carenza di carburante e la crisi energetica.

Gli aiuti - precisa l'Esecutivo comunitario - daranno priorità all'assistenza sanitaria, compreso l'approvvigionamento di medicinali e il sostegno alle strutture di assistenza sanitaria primaria e materna; all'assistenza alimentare di emergenza e al trattamento nutrizionale per bambini e madri; al ripristino dei sistemi idrici e alla fornitura di acqua potabile; al supporto logistico per le aree difficilmente raggiungibili e alle soluzioni per le energie rinnovabili.

La Commissaria per la Preparazione e la Gestione delle Crisi, Hadja Lahbib, ha dichiarato: "Per le comunità cubane, la vita quotidiana è diventata sempre più difficile, con la carenza di energia che rende complicato l'accesso ai beni di prima necessità, all'assistenza sanitaria e ad altri servizi essenziali. Ancora una volta, l'UE dimostra la sua solidarietà al popolo cubano, con finanziamenti aggiuntivi che consentiranno ai nostri partner di fornire cibo, assistenza sanitaria, acqua potabile e altri beni di prima necessità".