«I risultati dei primi mesi di attività confermano che il Centro di pronta accoglienza sta rispondendo in maniera efficace a un bisogno assistenziale concreto, garantendo interventi tempestivi alle persone con dipendenze patologiche e un sostegno importante alle loro famiglie». Lo dichiara il dottor Giuseppe Mustile, direttore dell’Unità operativa complessa Dipendenze patologiche dell’ASP di Ragusa e responsabile del CPA di Scicli.
La struttura, attivata nel padiglione F dell’ospedale “Busacca” in attuazione della legge regionale n. 26 del 2024, in pochi mesi ha assunto un ruolo di primo piano nell’offerta sanitaria provinciale dedicata ai disturbi da dipendenza.
Nel primo semestre del 2026 il CPA ha preso in carico 35 persone, per un totale di 54 accessi in regime di ricovero. Le giornate complessive di degenza sono state 1.083, con un’occupazione media dei posti letto pari all’88%.
La permanenza media è risultata di circa venti giorni; dall’avvio del contatto con il servizio all’ingresso in reparto sono trascorsi mediamente nove giorni, a conferma della capacità della struttura di fornire risposte celeri.
Quanto al profilo dell’utenza, nel periodo considerato sono stati accolti 30 uomini e 5 donne, con età media di 36 anni. La dipendenza da sostanze ha rappresentato il 80% dei casi.







