Scrivo questa lettera non per sottrarmi alle mie responsabilità, ma perché ritengo che quanto mi è accaduto debba far riflettere.

Il 22 luglio ho parcheggiato la mia auto in Largo Paisiello, a Catania. Convinto di trovarmi in uno stallo a pagamento, ho fatto quello che ogni cittadino corretto dovrebbe fare: ho acquistato regolarmente il ticket AMTS e ho pagato la sosta.

Al mio ritorno, però, l’auto era stata rimossa.

Mi è stato contestato di aver occupato uno stallo riservato alle persone con disabilità. Il risultato è stato un verbale da 330 euro (231 euro pagati in misura ridotta), il costo del carro attrezzi (84 euro) e la decurtazione di quattro punti dalla patente.

Voglio essere molto chiaro: gli stalli riservati alle persone con disabilità devono essere rispettati e tutelati (cosa che ho SEMPRE FATTO). Su questo non ci sono dubbi.