HomeMacerataCronaca"Rebus sosta e multe in centro. Così ci costringono ad andarcene"La lettera del residente Sandro Stacchietti: un’impresa trovare un buco in cui lasciare l’auto "A che serve pagare il permesso annuale per i parcheggi, se poi è impossibile trovare posto?".Un agente della polizia locale multa un’auto in piazza MazziniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciE finalmente ecco giugno e l’estate. Cieli sereni, giornate calde e luce fino a tardi, serate per tutti i gusti allo Sferisterio. Tutto bene, allora. E invece no, perché per i residenti del centro storico che gravitano su piazza Mazzini (via Lauro Rossi, via Crispi, via Santa Maria della Porta, via Padre Matteo Ricci e dintorni) è l’inizio di un lungo incubo, perché da adesso a settembre inoltrato per loro trovare un buco in cui lasciare l’auto sarà un’impresa quotidiana. Esagerato? Niente affatto. E poco importa se hai pagato la tariffa annua (non gratuita, ovviamente) per il permesso A+Park per residenti. La lista dei divieti di sosta calendarizzati – tutti mercoledì (giorno di mercato), tutte le serate di Musicultura, quelle per tutte le prove e poi per le recite ufficiali della stagione lirica, per gli appuntamenti per i bambini, per i concerti di musica leggera, per il festival folk, per le sagre di ogni tipo (street food, marcelonghe, raduni automobilistici, giovedì universitari dove in piazza Mazzini parcheggia chiunque in barba al divieto notturno, festa delle Casette e chi più ne ha più ne metta) – puoi scordarti di vivere come un normale cittadino maceratese che un buco in cui lasciare l’auto bene o male lo trova abbastanza agevolmente. Storia vecchia, alla quale ormai noi residenti abbiamo fatto il callo da decenni.