Guerra 23 luglio 2026 La sospensione del memorandum Italia-Israele non ha fermato i progetti di ricerca già avviati, tra cui uno che può avere implicazioni belliche e per chi si rifiuta di partecipare non esiste una tutela specifica ANSA A Faenza, in provincia di Ravenna, nei laboratori dell’Istituto di Scienza, tecnologia e sostenibilità per lo sviluppo dei materiali ceramici, i ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) studiano i materiali per innovare il comparto industriale, scientifico e culturale. Tra i vari progetti attivi a Faenza, il CNR – che è il principale ente pubblico di ricerca in Italia – ne ha uno, avviato nel 2024, che porta il nome di “Spinel WINdows joining by Glass”, noto anche come “PaSwing”. Tecnicamente, l’obiettivo è quello di sviluppare «materiali ceramici policristallini trasparenti avanzati», ma dietro questa definizione da addetti ai lavori c’è un progetto controverso, con potenziali applicazioni sia in ambito civile sia militare, realizzato in collaborazione con il Ministero della Difesa israeliano.

PaSwing si inserisce nella cornice della cooperazione militare e tecnologica tra Italia e Israele regolata da un memorandum d’intesa sottoscritto dai due Paesi nel 2003. Nell’aprile del 2026 il governo italiano ha deciso di sospenderne il rinnovo automatico, ed è proprio in questo spazio che si colloca il caso del CNR di Faenza.