Il gruppo Renault chiude il primo semestre con vendite in leggero calo rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (-0,4%, a 1.165.133 autovetture e veicoli commerciali), a causa soprattutto della contrazione registrata in Europa (821.092 unità e -1,3%), in parte compensata dalla crescita in alcuni specifici mercati esteri: +61,2% in India, +15,4% in Turchia, +13,7% in Marocco e +5,3% in Brasile.

Tuttavia, il costruttore vede crescere l'esposizione al canale dei privati (la quota è salita di 3,8 punti percentuali, al 60%) e ai segmenti di mercato più redditizi. Nel solo segmento C europeo, infatti, le vendite sono aumentate del 15,3%, raggiungendo 164.161 unità. Soprattutto, cresce il peso delle vetture elettrificate, salito in Europa al 52% (+8,2 punti percentuali).

In altre parole, il gruppo transalpino continua a beneficiare delle strategie commerciali messe in atto ormai sei anni fa dall'ex amministratore delegato Luca de Meo e portate avanti dal successore François Provost.

In particolare, a trainare le vendite è stata ancora Renault, con 829.518 veicoli consegnati e una crescita del 2,6%. Lo stesso tasso di incremento è stato registrato in Europa, dove sono stati commercializzati 528.849 mezzi.