Perché serve un progetto come questo?

Le autorità di concorrenza europee nascono per vigilare su mercati fatti di prodotti fisici, accordi espliciti tra imprese e abusi di posizione dominante relativamente facili da documentare. I mercati digitali funzionano in modo diverso: i prezzi possono essere fissati da algoritmi che si coordinano senza che nessun manager abbia mai firmato un accordo, il potere di mercato si costruisce accumulando dati piuttosto che acquistando fabbriche, e le pratiche anticoncorrenziali sono spesso invisibili senza strumenti di analisi quantitativa. Il problema è che, di fronte a questa evoluzione, non tutte le Nca europee possiedono lo stesso livello di consapevolezza ed esperienza nell’affrontarla. Alcune hanno già iniziato a sviluppare capacità interne in data science e intelligenza artificiale; altre non dispongono ancora delle competenze di base per affrontare casi di questo tipo. Questo differente grado di preparazione non è solo un problema per le singole autorità: in un mercato unico in cui le piattaforme operano su scala transfrontaliera, una catena di enforcement è robusta quanto il suo anello più debole.

Come funziona il programma?

Dice non propone una formazione uniforme. Il punto di partenza è un assessment di maturità digitale che colloca ogni Nca su una scala comune, così da costruire percorsi differenziati: uno per chi è agli inizi, uno per chi ha già basi solide in analisi dei dati e AI. La formazione si articola su più livelli. Ci sono Mooc — corsi online aperti e asincroni — che i funzionari possono seguire ai propri ritmi, integrati da webinar sincroni con esperti e da laboratori pratici su dataset reali o simulati. L’aspetto pratico è centrale: comprendere come un algoritmo di pricing possa generare coordinamento tra concorrenti richiede esperienza diretta con i dati, non solo nozioni teoriche. Un elemento distintivo del progetto è il programma Train-the-Trainer: ogni Nca partecipante forma almeno un formatore interno, che diventa il punto di riferimento per l’aggiornamento continuo dell’autorità anche dopo la conclusione del progetto. L’obiettivo è che le competenze acquisite non evaporino al termine del finanziamento, ma restino incorporate nelle istituzioni.