Il rendering della nuova casa nel bosco realizzato dall'architetta Maria Mascarucci per la famiglia di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion
Quando la vicenda di Catherine Birmingham, 45 anni, australiana, e Nathan Trevallion, 51 anni, britannico, è arrivata sulle prime pagine, in molti sono rimasti colpiti dalla loro scelta di vita: crescere i tre figli, la maggiore di 9 anni e i gemelli Galorian e Bluebell di 6-7, in un casolare di Palmoli, provincia di Chieti, senza acqua corrente, elettricità e scuola tradizionale. Una scelta radicale, fondata sull’unschooling e su un rapporto totale con la natura, che nel novembre 2025 ha portato il Tribunale dei minori dell’Aquila a sospendere la responsabilità genitoriale della coppia e ad allontanare i bambini dai genitori.
Istruzione, il primo passo verso il ricongiungimento
A distanza di mesi, la situazione si è evoluta. Secondo le notizie più recenti, Catherine e Nathan sono ancora in fase di valutazione per essere dichiarati idonei come genitori, ma manca poco. La coppia ha accettato un percorso diverso da quello iniziale: i tre figli sono stati iscritti agli esami di idoneità scolastica. I gemelli sono attesi in seconda elementare e la primogenita in quarta.









