I ricavi del libro di Catherine Bellingham serviranno a costruire la nuova casa della famiglia nel bosco. Lo dice il marito Nathan Trevallion all’uscita dalla casa famiglia di Vasto dove i tre figli vivono da oltre sei mesi. Secondo quanto rivelato dal padre dei bimbi, per finanziare il progetto di riedificazione del casolare di Palmoli la coppia anglo-australiana farebbe affidamento proprio sulla nuova pubblicazione della 45enne blogger.
Le speranze di Nathan Trevallion
La nuova casa
Il libro di Catherine
Le speranze di Nathan TrevallionNathan Trevallion ha fatto il punto sulla vicenda che ha stravolto la sua famiglia in un’intervista a Il Messaggero, parlando del trauma subito dopo la sospensione della potestà genitoriale e i prossimi obiettivi da raggiungere per tornare a vivere con i propri figli.“Abbiamo fatto molti passi che ci erano stati richiesti, e altri di nostra spontanea volontà – ha spiegato – Ci siamo trasferiti a vivere nella casa del Comune, abbiamo iniziato in questa settimana il percorso di sostegno alla genitorialità per essere pronti a sostenere i nostri figli, gli incontri protetti stanno andando bene. Credo che non ci si possa chiedere di più. Ora attendiamo risposte coerenti dalle istituzioni”.ANSALa nuova casaTra le mosse future verso il percorso “di guarigione e benessere emotivo e psicologico” dei propri figli, una delle più significative è il rifacimento del casolare nel bosco di Palmoli, la cui domanda di costruzione è stata appena depositata.Secondo il progetto affidato allo studio pescarese dell’architetta Maria Mascarucci, gli attuali 34 metri quadri del rustico verrebbero raddoppiati, con l’utilizzo di materiali naturali nel rispetto di criteri di bioedilizia, collegando l’utenza elettrica e dell’acqua corrente per permettere alla casa di ottenere il certificato di abitabilità.Il libro di CatherineCome spiegato nell’intervista, Nathan Trevallion conta di pagare almeno in parte i lavori di rifacimento con i ricavi del nuovo libro di Catherine Birmingham La mia verità, in cui spiega ancora una volta la sua visione del mondo e la scelta di crescere i propri figli fuori dagli schemi della società moderna.“È un libro che descrive la sua vita e che l’ha aiutata a ripensare ai momenti più belli e a ritrovare la forza di andare avanti – ha spiegato il marito – Ora lo pubblicherà, e con i piccoli proventi che speriamo possano derivarne, costruiremo la nostra nuova casetta. Se avanzerà qualcosa, lo dedicheremo ai molti bambini che in Italia vivono la stessa situazione dei nostri figli. Io sono più inglese, tendo a chiudermi in me stesso, ma sto imparando a lasciare che le emozioni fluiscano”.A confermare l’importanza del libro per finanziare la costruzione della nuova casa è stato anche il nuovo avvocato della famiglia nel bosco, Simone Pillon: “Certamente un pochino contribuiranno anche i diritti dalla vendita di questo libro” ha detto a Porta a Porta l’ex senatore leghista “ma forse non basterà. Loro hanno una molto vita frugale, hanno di che mantenere i loro figli, però chiaro che costruire un immobile è qualcosa di diverso e quindi ogni aiuto credo che sarà il benvenuto”.












