ROMA – Bnl (gruppo Bnp Paribas) chiude il secondo trimestre con un utile ante-imposte in calo del 5,7% a 175 milioni di euro. “I risultati evidenziano la resilienza dell'utile ante-imposte, con margine d'intermediazione in leggera flessione e – si legge in una nota dell’istituto – un costo del rischio che si attesta su livelli storicamente bassi controbilanciando l'incremento dei costi operativi".

I depositi sono stabili e gli impieghi continuano a crescere, sia nel loro complesso (+1,8%) che sul perimetro al netto dei crediti deteriorati (+2,2%). Il trimestre è caratterizzato dalla significativa crescita dei crediti alle imprese (+5,7%), in parte controbilanciata dalla flessione dei credito residenziale.

Il margine di intermediazione è in leggero calo e si attesta a 679 milioni di euro (-1,6%), mentre il margine di interesse è in calo per effetto della compressione dei margini sui crediti, che neutralizza i margini favorevoli sui depositi. I costi operativi, pari a 437 milioni di euro, sono in aumento (+2,6%) per effetto degli ultimi adeguamenti relativi al vigente contratto collettivo nazionale di lavoro e di rinnovati investimenti tecnologici. Il piano strategico sarà presentato il 18 novembre.