<ul class="leggi-anche"> </ul> <p> </p> <p><strong>Bnp Paribas</strong> prosegue la stagione delle trimestrali delle grandi banche europee con risultati superiori alle attese del mercato e con un contributo sempre più importante dell'investment banking.

Nel secondo trimestre il gruppo francese (-1,5% a 105,16 euro per 116 miliardi) ha registrato un <strong>utile netto di 4,35 miliardi di euro</strong>, in crescita del <strong>33% </strong>rispetto a un anno prima e <strong>superiore al consenso</strong> Bloomberg di 4,23 miliardi.

I ricavi sono saliti del 12% a 14,09 miliardi di euro, anch'essi oltre le attese degli analisti. </p> <p> </p> <ul class="leggi-anche"> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/risparmio-gestito-barclays-alza-i-target-price-chi-correra-di-piu-fra-azimut-banca-generali-fineco-e-202607221038181563" target="_blank">Risparmio gestito, Barclays alza i target price: chi correrà di più fra Azimut, Banca Generali, Fineco e Mediolanum?</a></em></li> </ul> <h2>Bene i Global Markets</h2> <p>A trainare i conti è stata soprattutto la divisione <strong>Global Markets</strong>, che ha beneficiato dell'<strong>elevata volatilità dei mercati e del rally dell'azionario.</strong> In particolare, i ricavi delle attività di equity e prime services sono balzati del 43% a 1,41 miliardi di euro, nettamente oltre gli 1,08 miliardi attesi dal mercato.