Solide performance operative nel secondo trimestre per Bnp Paribas, forte accelerazione attesa nel secondo semestre, mentre l'utile netto atteso per il 2025, sarà superiore a 12,2 miliardi di euro.

Nel secondo trimestre 2025 (nel prosieguo, 2T25), il margine di intermediazione del Gruppo è pari a 12.581 milioni di euro, con un aumento del 2,5% rispetto al secondo trimestre 20241 (nel prosieguo, 2T24). Il margine di intermediazione di Corporate & Institutional Banking (CIB) cresce del 4,0% nonostante il deprezzamento del dollaro rispetto all'euro. I ricavi di Global Banking sono stabili rispetto al 2T24, segnati dall'atteggiamento attendista dei clienti dell'area Emea, ma anche dal dinamismo dell'area Americhe e dalla capacità di resistenza di Transaction Banking, in un contesto di tassi di interesse più bassi.

Global Markets (+5,6%/2T24) beneficia della considerevole crescita di FICC (+26,8%/2T24), trainata dalle attività macro, mentre Equity & Prime Services si attesta a un livello molto elevato, tenuto conto dell'effetto di base del 2T24 (- 14,9%/2T24). Securities Services è in crescita (+7,6%), trainato dalle commissioni su impieghi e transazioni. Il margine di intermediazione di Commercial, Personal Banking & Services (CPBS)8 è stabile (+0,4%/2T24), sostenuto dalla performance dinamica delle banche commerciali (+5,0%/2T24). Nelle banche commerciali, i depositi (+0,8%8/2T24) e gli impieghi (+1,0%8/2T24) sono in leggero rialzo. I ricavi sono in aumento nella zona euro (+1,2%8/2T24) e in considerevole crescita (+22,7%8/2T24) per Europa Mediterraneo.