Il mare dove il mare non c'è. A un anno dall'America's Cup di Napoli 2027, la vela compie uno dei suoi viaggi più simbolici e approda a Caivano, trasformando una piscina in un piccolo campo di regata e regalando a oltre 350 bambini il primo contatto con uno degli sport più affascinanti e formativi. È una delle immagini più significative del percorso di avvicinamento alla prima America's Cup italiana: due Optimist, le tradizionali barche scuola della vela, che "navigano" nella piscina del Centro Sportivo "Pino Daniele" grazie a un sistema di ventilatori capaci di creare vento artificiale. Un esperimento riuscito, ma soprattutto un messaggio: la vela può arrivare ovunque, anche lontano dalla costa, abbattendo barriere geografiche e sociali.

L'iniziativa, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, da Sport e Salute e dalla Federazione Italiana Vela, con il coinvolgimento della FIV Campania, ha trasformato il centro sportivo di Caivano in una tappa ideale del viaggio verso Napoli 2027. Per la prima volta la vela entra in una piscina, dimostrando come l'America's Cup possa diventare molto più di un grande evento internazionale: uno strumento per portare sport, educazione e opportunità anche nelle periferie e nei territori più lontani dal mare. Per un'intera giornata i ragazzi degli Illumina Camp hanno imparato le basi della navigazione, guidati dagli istruttori della FIV Campania e grazie alla collaborazione del Circolo Nautico Arcobaleno di Torre Annunziata, della Scuola Vela Mascalzone Latino e del Reale Yacht Club Canottieri Savoia. Tra entusiasmo, curiosità e voglia di mettersi alla prova, la piscina del "Pino Daniele" è diventata una palestra di vento, equilibrio e lavoro di squadra.L'iniziativa rappresenta una delle prime ricadute concrete del protocollo d'intesa firmato lo scorso maggio a Cagliari tra Sport e Salute e la Federazione Italiana Vela per diffondere questo sport tra giovani, scuole e famiglie in vista dell'America's Cup. A Caivano erano presenti l'amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris, Flavio Siniscalchi, capo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, delegato dal ministro Andrea Abodi, il presidente della V Zona FIV Campania Pasquale Orofino, il sindaco Antonio Angelino e il responsabile del Centro Sportivo "Pino Daniele", Nicola Perrone. «Il futuro non è qualcosa che aspettiamo: è qualcosa che costruiamo, ogni giorno. A un anno dall'America’s Cup, il percorso è già iniziato e vogliamo che il più grande evento velico del mondo lasci un’eredità che vada ben oltre la competizione. La nostra sfida è trasformare un grande appuntamento sportivo in un’opportunità di crescita per il Paese, aprendo nuove possibilità ai giovani, alle scuole, ai territori e alle periferie, senza lasciare indietro nessuno». Le parole di Diego Nepi Molineris. «L’America’s Cup è arrivata simbolicamente a Caivano, portando il mare dove il mare non c’è. È un’immagine che racconta perfettamente il senso del nostro lavoro: abbattere distanze, creare occasioni, accendere passioni. Questi ragazzi oggi conoscono lo sport della vela in una piscina, ma presto li vedremo navigare in mare. Tutto questo è possibile grazie a una visione condivisa e a una forte collaborazione istituzionale. Per questo desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Governo italiano, al Ministro per lo Sport e i Giovani e alla Federazione Italiana Vela. È così che nasce un’eredità: quando un sogno smette di essere solo un evento e diventa un’opportunità concreta per cambiare la vita delle persone. Il risultato più importante non sarà solo quello di formare nuovi velisti, ma una generazione di giovani che, attraverso lo sport, impari a vedere nel futuro non qualcosa da attendere, ma un orizzonte da conquistare». «Portare la vela al Centro Sportivo “Pino Daniele”, gestito da Sport e Salute e dalle Fiamme Oro, significa accorciare le distanze e creare nuove opportunità attraverso lo sport, offrendo a centinaia di bambini e ragazzi la possibilità di scoprire una disciplina capace di educare alla collaborazione, al rispetto delle regole e dell’ambiente, alla determinazione e al senso di responsabilità. Perché la vela non insegna soltanto a governare un’imbarcazione: insegna ad ascoltare il vento, a conoscere e rispettare il mare e la natura, a condividere il viaggio con gli altri senza lasciare indietro nessuno. È questo lo spirito che accompagna il cammino verso Napoli 2027, con un’America’s Cup che vuole essere non solo un grande evento sportivo, ma un’occasione di crescita, inclusione e partecipazione» il messaggio di Andrea Abodi, ministro per lo sport ed i giovani. A Caivano presente Flavio Siniscalchi, Capo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri delegato dal Ministro per lo Sport e i Giovani. Pasquale Orofino, Presidente della V Zona FIV Campania: «Portare la vela qui è una grandissima emozione. E' un luogo di rinascita importante dove i valori dello sport trionfano. E' una vela per tutti. Chi pratica lo sport da bambino sarà un uomo migliore. La Coppa America è importantissima ma deve essere inclusiva e quindi deve arrivare in periferia. Per ora veniamo a Caivano ma il passaggio futuro sarà di portare i bambini in Coppa America». A portare il saluto di Caivano il Sindaco Antonio Angelino. Presente anche Nicola Perrone, responsabile del Centro Sportivo “Pino Daniele”.