L’epidemia di Ebola in Repubblica Democratica del Congo avrebbe causato 999 morti, ai quali si devono aggiungere i due decessi registrati nella vicina Uganda. Il conto supera quindi i 1.000 morti, ma i due Paesi stanno reagendo al virus in modo molto diverso. Se l’Uganda attende solo la conferma delle autorità internazionali per dirsi libera da Ebola, la Rdc sembra non riuscire a contrastare l’epidemia. I rischi per l’Europa e per l’Italia rimangono comunque molto bassi.

La conta dei morti di Ebola in Africa

Ebola fuori controllo in Congo

I rischi per l'Europa

La conta dei morti di Ebola in AfricaGli ultimi dati riportano di 999 morti di Ebola in Repubblica Democratica del Congo e di oltre 2.000 casi registrati, mentre l’Uganda sarebbe libera da nuovi casi del virus da almeno una settimana.Il Paese attende la conferma delle autorità internazionali per dichiarare l’epidemia finita, ma in RDC la situazione starebbe costantemente peggiorando.ANSAIl trasporto di un cadavere di una persona morta di EbolaL’epidemia di Ebola è iniziata nei mesi scorsi in alcune delle aree più povere e irraggiungibili del Paese, dove si è diffusa anche un’ostilità verso gli ospedali di cura da parte della popolazione che ha ulteriormente peggiorato la situazione.Ebola fuori controllo in CongoL’allarme dei medici che operano nelle aree colpite del Congo è chiaro: il Paese non ha in nessun modo le risorse per gestire questa epidemia e si rischia che il virus continui a diffondersi.Le zone più colpite sono quelle nel nord-est del Paese, al confine appunto con l’Uganda, che non solo distano oltre 1.700 chilometri dalla capitale Kinshasa, ma sono anche divise dal resto del Paese da una fitta foresta tropicale con poche strade che la attraversano.