Gli incendi continuano a devastare ampie porzioni di territorio in tutta la penisola. Mercoledì in Sicilia sono scoppiati altri incendi: per fronteggiarli sono stati mobilitati circa 6 mila operatori dell'emergenza, tra vigili del fuoco, guardie forestali e personale della protezione civile.
PUBBLICITÀ
Secondo il governo regionale, mercoledì erano stati spenti 300 dei 344 incendi segnalati sull'isola.
"I focolai più critici, dove sono attualmente in azione squadre dei vigili del fuoco, della protezione civile e del corpo forestale, si trovano a Casaboli, Bivona, Alimena, San Cataldo, Galati Mamertino, in alcune zone del Parco delle Madonie e nell'area di Siracusa", si legge in un comunicato stampa.
"Distrutti 750 ettari di territorio, tra boschi e coltivazioni. Agricoltori e allevatori hanno avuto danni pesantissimi. Nel pomeriggio delibereremo la richiesta di stato di calamità che invieremo al presidente della Regione", dichiara il sindaco di Bivona (Agrigento), Milko Cinà. Soltanto oggi, dopo quasi 3 giorni, la situazione è tornata sotto controllo.










