Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl mercato dei mutui destinati all’acquisto dell’abitazione continua a espandersi anche nel 2026, pur avviandosi verso una fase di normalizzazione dopo la forte accelerazione registrata lo scorso anno. Nel primo trimestre lo stock dei finanziamenti ancora in essere presso le famiglie italiane ha raggiunto quota 399 miliardi di euro, con un aumento dello 0,9% rispetto agli ultimi 3 mesi del 2025 e del 4,1% su base annua.

L'analisi di Kiron Partner sui dati di Banca d'Italia

È quanto emerge dall’analisi di Kiron Partner, società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa, elaborata sui dati di Banca d’Italia. Il dato fotografa l’ammontare complessivo dei mutui attivi, cioè dei prestiti concessi alle famiglie per l’acquisto della casa e non ancora rimborsati. L’incremento conferma la ripresa del credito immobiliare e, più in generale, il ruolo che i finanziamenti continuano a svolgere nel sostenere le compravendite residenziali.

I fattori che sostengono la crescita del mercato

Secondo Kiron, alla crescita delle consistenze ha contribuito l’aumento delle nuove operazioni di mutuo collegate agli acquisti immobiliari. Nel primo semestre 2026 questi finanziamenti sono saliti del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A sostenere il mercato sono stati soprattutto la stabilità dei tassi di interesse e una domanda che si è mantenuta solida, nonostante un quadro economico ancora condizionato dall’inflazione e dall’incertezza sulle future mosse della Banca centrale europea.