Milano, 24 Giugno 2026 – L’elevata instabilità e incertezza dei mercati caratterizzano l’attuale fase del ciclo economico , di conseguenza, la domanda di mutui per l’acquisto di abitazioni è inevitabilmente condizionata dal quadro economico delle famiglie, legato in primis a redditi disponibili e capacità di spesa, nonché dall’andamento dei prezzi degli immobili residenziali, che si prevede possano crescere di un ulteriore 1,5% annuo nominale tra il 2026 e il 2028.
Per far fronte alla dinamica in atto, nel corso dell’ultimo anno è tornata a salire la quota di compravendite assistite da mutuo (che arriva a sostenere quasi una transazione su 2), segnale dell’imprescindibile ruolo del credito come leva fondamentale per l’accesso alla casa. I finanziamenti sulla casa stanno però scontando un graduale incremento dei tassi, con l’IRS a 20 anni che oggi si attesta al 3,32% contro il 2,37% dell’Euribor a 3 mesi, che però si caratterizza per l’attesa di un ulteriore rialzo fino al 2,8% entro il primo trimestre 2027. Malgrado questi fattori, la maggiore propensione all’acquisto di abitazioni residenziali dovrebbe continuare ad essere sostenuto dalle erogazioni di nuovi mutui. È quanto emerge dalla 1^ edizione 2026 del Borsino Mutui Acquisto Casa, l’osservatorio curato da MutuiSupermaket.it e Nomisma che offre un’analisi completa sul tema mutui in relazione all’acquisto della prima casa.






