Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiUn fondo di garanzia statale da 50 milioni di euro, destinato a risarcire le imprese vittime di furti e rapine, pari, più o meno, al danno economico provocato ogni anno ai danni delle attività commerciali, stimato tra 20 e 50 milioni di euro. È quanto chiede Confimprenditori che, a sostegno dell’iniziativa, si affida alle elaborazioni del proprio centro studi.

Ebbene, i dati dicono che nel 2024 – ultimo anno preso a riferimento per l’analisi statistica - i negozi italiani hanno subito oltre 74 mila furti e 4.151 rapine, con più di un esercizio commerciale su dieci colpito almeno una volta nell'arco dell'anno.

Confimprenditori cita anche il rapporto Intersettoriale sulla criminalità predatoria del ministero dell'Interno e dell'Abi per dire che nel corso degli anni è cambiata anche la modalità dei reati. Le tradizionali rapine con armi sono state via via sostituite dai furti con destrezza e dagli assalti con la cosiddetta “spaccata” ovvero messi a segno sfondando le vetrine con auto lanciate a tutta velocità, con mazze, flessibili o estintori. Questo tipo di reati rappresentano oggi oltre il 75% di quelli denunciati ai danni degli esercizi commerciali.