HomeMagazineAustralia, la grotta segreta nasconde un santuario di magia e guarigione di 25mila anni fa: la scoperta nella Cloggs CaveNuove analisi microscopiche rafforzano l'ipotesi che Cloggs Cave fosse un luogo sacro dove gli antichi aborigeni celebravano riti spirituali con fuoco, erbe e cenere per migliaia di generazioniLa grotta veniva utilizzata dagli aborigeni per riti magici, cure e maledizioni (iStock)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPer almeno 25 mila anni uomini e donne hanno continuato a entrare nella stessa grotta, raccogliere erbe, accendere piccoli fuochi e compiere rituali tramandati di generazione in generazione. Non è il soggetto di una leggenda, ma quanto emerge da un nuovo studio archeologico condotto nella Cloggs Cave, nel sud-est dell'Australia, che getta nuova luce sulle pratiche spirituali degli antichi aborigeni GunaiKurnai.

Erbe bruciate: dalle cure alle maledizioni

Come riporta Arkeonews, la ricerca, pubblicata sulla rivista Frontiers in Environmental Archaeology, si è concentrata sull'analisi dei fitoliti, minuscole strutture di silice prodotte dalle piante e conservatesi nei sedimenti della grotta. Gli studiosi hanno scoperto che, per decine di migliaia di anni, intere piante erbacee venivano raccolte all'esterno e trasportate intenzionalmente all'interno della cavità, dove venivano bruciate con piccoli fuochi a bassa temperatura.