Le nuove norme tecniche di applicazione del piano regolatore possono cambiare il volto di Roma: a rischio i villini storici, ma anche gli affitti brevi. L’ex assessore all’Urbanistica Paolo Berdini: “Sui parcheggi norma a misura per lo stadio della Roma a Pietralata”.
L'ingegnere, urbanista ed ex assessore Paolo Berdini
Villini storici demoliti e ricostruiti, grandi impianti sportivi senza parcheggi, ma anche controllo degli affitti brevi. Questi e altri scenari, nel bene e nel male, potrebbero diventare reali con il voto dell'Assemblea Capitolina su un provvedimento il cui lungo dibattito è spesso proceduto sotto traccia, oscurato da temi politici di maggiore clamore o urgenza temporanea, ma il cui esito può segnare il futuro aspetto della città in maniera indelebile: la modifiche alle norme tecniche di attuazione (Nta) del piano regolatore. Le vecchie regole sono state riscritte, sono state raccolte osservazioni di enti e associazioni, ultime quelle della Regione Lazio a seguito del tavolo interistituzionale con il Campidoglio che si è tenuto martedì 21 luglio. Le modifiche apportate, però, secondo Paolo Berdini, ingegnere, urbanista e per un breve periodo assessore nel corso dell'amministrazione di Virginia Raggi, hanno "un vizio di fondo. Si continua a pensare che bisogna eliminare ogni vincolo agli investimenti privati", spiega a Fanpage.it. "Il risultato sarà che gli investimenti continueranno a concentrarsi nel centro storico e nei quartieri più pregiati, mentre nelle periferie resterà l'abbandono che vediamo ancora oggi".






