Il cadavere di un uomo è stato rinvenuto nelle acque della Laguna di Venezia davanti all'isola di Pellestrina, dalla Guardia Costiera che era intervenuta per un incidente nautico, avvenuto nella notte.

Il cadavere è stato ripescato intorno intorno alle 7 di questa mattina, dopo circa cinque ore di ricerche che erano state attivate, assieme a vigili del fuoco e Guardia di finanza, su segnalazione di un parente della vittima, che si sarebbe trovato con lui nell'imbarcazione.

L'allarme era scattato alle ore 2.50 quando un cittadino, in evidente stato confusionale, aveva denunciato l'incidente nautico in zona Ca’ Roman. Lo stesso sarebbe stato a bordo del mezzo incidentato assieme ad un cugino, del quale non era in grado di riferire lo stato di salute.

Sul posto sono intervenute la motovedetta della Guardia Costiera, partita da Chioggia, per coordinare le ricerche, i vigili del fuoco con il personale subacqueo e la Guardia di finanza con un mezzo aereo per il pattugliamento.

Il mezzo incidentato, uno scafo giallo di circa 5 metri, è stato ritrovato alle 4.10 semisommerso i fronte al centro di Pellestrina. Successivamente, alle 7, su avvistamento dell’elicottero, la motovedetta ha individuato e recuperato un cadavere, presumibilmente riconducibile al cugino dell'uomo che aveva lanciato l'allarme.