Un’intera applicazione per creare, modificare e riprodurre presentazioni racchiusa nello stesso file che contiene le slide. È l’idea alla base di Bento Slides, progetto open source che prova a superare tanto il classico formato PowerPoint quanto il modello degli editor ospitati interamente nel cloud. Il documento non richiede un programma dedicato, un account o un servizio remoto: basta aprire un file con estensione .bento.html in un browser moderno.

Le presentazioni basate su HTML non rappresentano una novità: framework come reveal.js permettono da anni di costruire slide interattive usando tecnologie Web, mentre diversi strumenti hanno sperimentato documenti portabili, applicazioni a singolo file e architetture local-first. Bento combina però tali idee in modo piuttosto insolito: il file include il documento, il motore di rendering, l’editor visuale e il player per la presentazione.

La prima applicazione pubblica della suite è Bento Slides; gli autori indicano anche Bento Docs e Bento Sheets come sviluppi futuri. Al momento della pubblicazione, il contenitore applicativo pesa circa 560-570 KB, come si può verificare cliccando sul pulsante Download.

Il file non contiene soltanto le slide: contiene anche il programma