La vicenda ha alimentato un'ondata di indignazione che continua a diffondersi nel paese e all'estero

Wang Wang era una cagna randagia che viveva nella città di Jieyang, nella provincia meridionale del Guangdong in Cina. È stata uccisa insieme ai suoi cuccioli da quattro ragazzi sotto i 14 anni. La vicenda ha alimentato un’ondata di indignazione che continua a diffondersi nel paese e all’estero, come scrive la Bbc. I filmati dell’aggressione, avvenuta a fine giugno nella città di Jieyang, nella provincia meridionale del Guangdong, hanno suscitato un acceso dibattito sui social cinesi.

L’uccisione di Wang Wang

Secondo il media britannico, le autorità hanno invitato l’opinione pubblica a non diffondere informazioni sul caso e a evitare il “cyberbullismo” nei confronti dei quattro minorenni. Annunciando che non saranno perseguiti penalmente ma inviati in una scuola specializzata. Diversi utenti hanno però denunciato la rimozione di post e limitazioni alla condivisione di contenuti, mentre anche messaggi pubblicati da celebrità che chiedevano un rafforzamento della tutela degli animali sono successivamente scomparsi dai social.

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