Champagne, produttori fissano la resa 2026 a 8.800 kg per ettaro. Taglio per il quarto anno di fila per gestire stock, clima difficile e mercato complesso.
di Redazione Soldionline
I produttori di Champagne scelgono ancora la via della prudenza. I vignaioli e le Maisons del celebre vino francese hanno deciso di fissare per la vendemmia 2026 una resa destinata alla commercializzazione pari a 8.800 chilogrammi di uva per ettaro. Si tratta di un nuovo taglio, che porta il livello in diminuzione per il quarto anno consecutivo.
Perché lo Champagne continua a tagliare la produzione
La decisione è stata annunciata dal Comité Champagne, l'organismo interprofessionale che riunisce oltre 16.000 Vigneron (viticoltori) e 350 Maison (le grandi case produttrici) della denominazione. L'interprofessione spiega in una nota che si tratta di «una decisione collettiva è volta a riequilibrare progressivamente gli stock, salvaguardando al tempo stesso la sostenibilità economica del vigneto e il mantenimento dei loro elevati standard qualitativi».






