"Non si ferma la corsa dei prezzi dei carburanti alla pompa, sulla scia dei forti rialzi delle quotazioni petrolifere internazionali: Brent a 94 dollari, quotazione della benzina al massimo dal 21 maggio, quotazione del gasolio al massimo dal 29 aprile". La consueta disamina di Staffetta Quotidiana sull'andamento dei prezzi dei carburanti non lascia spazio a speranze di un sollievo per le tasche degli automobilisti italiani. Anche perché, per ora, non si registrano segnali di possibili misure governative sui carburanti.
Non a caso, il diesel ha raggiunto i 2,14 euro al litro, ai massimi dal 15 aprile, mentre la benzina sfiora gli 1,96 euro al litro, al picco dal 28 maggio.
In particolare, questa mattina, 23 luglio, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,957 euro al litro per la benzina (+8 millesimi rispetto a ieri), 2,141 euro per il diesel (+17), 0,744 euro per il GPL (-1) e 1,586 euro/kg per il metano (+5).
Sulla rete autostradale, la benzina si attesta a 2,048 euro al litro (+8), il diesel a 2,213 euro (+17), il GPL a 0,879 euro (invariato) e il metano a 1,593 euro/kg (+1).
Infine, Staffetta Quotidiana segnala la decisione di Eni e Tamoil di aumentare di un centesimo al litro i prezzi consigliati della benzina e di due centesimi quelli del diesel. IP, invece, ha alzato di un centesimo la verde e di tre centesimi il gasolio.










