"Non si fermano i rialzi delle quotazioni petrolifere, sullo sfondo dell’aggravarsi della crisi del Golfo: mentre il Brent sfiora quota 85 dollari, i prodotti raffinati tornano al livello della seconda metà di maggio. Alla pompa, il diesel supera di slancio la soglia psicologica dei due euro al litro in modalità self service, mentre la benzina è a un passo da 1,9. Questa mattina si registrano nuovi forti rialzi sui listini dei prezzi consigliati".
La fotografia scattata da Staffetta Quotidiana, nella sua disamina giornaliera sui prezzi dei carburanti, conferma quanto la situazione sia ormai negativa, in particolare per le tasche di chi ogni giorno usa le strade per i propri spostamenti quotidiani o per lavoro.
Questa mattina 15 luglio il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,897 euro al litro per la benzina (+12 millesimi rispetto a ieri), 2,017 per il gasolio (+20), 0,749 per il Gpl (-1) e 1,560 per il metano (+5). Sulla rete autostradale verde a 1,986 (+13), diesel a 2,086 (+16), Gpl a 0,882 (-1) e metano a 1,591 (+4).
Quanto ai prezzi consigliati, Staffetta segnala la decisione di Eni di aumentare di due centesimi al litro sia la benzina, che il diesel. IP, invece, ha optato per un rialzo di un centesimo sulla verde e di due sul gasolio. Per Q8 +4 centesimi sulla benzina e +6 sul diesel. Tamoil ha alzato, rispettivamente, di 3 e 2 centesimi.











