Per Gianni Infantino la strada verso il ruolo di prossimo Segretario generale delle Nazioni Unite non sarebbe affatto in discesa, nemmeno con l'appoggio di Donald Trump.
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Secondo un articolo del New York Post, il presidente degli Stati Uniti considera il numero uno della FIFA un potenziale candidato "rispettato", con una "speciale capacità di unire le persone" dimostrata dal successo dei Mondiali 2026.
In ogni caso, però, il suo sostegno non basterebbe da solo a spingere alla poltrona diplomatica più potente del mondo una persona che non è neppure un diplomatico di carriera.
Né Trump né Infantino hanno confermato una candidatura che, se presentata, lo proietterebbe in un processo di selezione complesso e ad alto tasso di tensione politica.











