Roma, 22 luglio 2026 – Gianni Infantino segretario generale dell’Onu. Sembra incredibile, ma potrebbe essere così. A sostenerne la candidatura sarebbe niente popò di meno che il presidente degli Usa, Donald Trump. I due sono molto amici (che sia un’amicizia d’interessi o sincera è tutto da vedere) tanto che negli ultimi mesi si sono fatti una serie reciproca di “favori”.
Potrebbe essere dunque il numero uno della Fifa il prossimo Segretario Generale delle Nazioni Unite. Succederebbe a Antonio Guterres, giunto a fine mandato.
Lo riporta il New York Post che cita diverse fonti, secondo le quali Trump ritiene che Infantino, che non ha nascosto nelle ultime settimane la sua devota vicinanza al tycoon, "sia rispettato da tutti nel mondo perché ha l'abilità speciale di unire le persone".
Il capo della Fédération Internationale de Football Association, alla fine dell'anno scorso ha istituito in fretta e furia un "Premio Fifa per la pace", assegnandolo in pompa magna a Trump, deluso e furioso per il mancato Nobel. All'inizio del recente mundial calcistico, Infantino, 56 anni, padre calabrese, nato in Italia ma poi trasferitosi con i genitori in Svizzera, da dieci anni Presidente della Fifa, dopo aver ricevuto una telefonata da Trump, si é "attivato" per fare sospendere in vista della decisiva partita Belgio-Usa, la squalifica dell'attaccante statunitense Folarin Balogun. Gianni Infantino e Donald Trump con la Coppa del Mondo










