Secondi fonti di stampa, per Donald Trump il presidente della FIFA, Gianni Infantino, dovrebbe essere il prossimo segretario generale dell’ONU: “Ha una speciale capacità di unire le persone”. Ma la strada è tutt’altro che in discesa.

Dal MetLife Stadium di New York al Palazzo di Vetro il passo potrebbe essere molto breve per Gianni Infantino: l'attuale numero uno della FIFA, infatti, potrebbe diventare il prossimo segretario generale dell'ONU. Almeno, è questa la proposta che avrebbe lanciato Donald Trump, che proprio con Infantino è apparso sul palco della finale dei Mondiali di Calcio domenica scorsa per premiare la Spagna campione.

I due hanno stretto un forte legame, soprattutto durante l'organizzazione della Coppa del Mondo che si è svolta tra Stati Uniti e Messico. Infantino, 56 anni, ha fatto di tutto per conquistare la simpatia dell'ex tycoon, a cui è arrivato persino a conferire il Premio Nobel per la Pace della FIFA a dicembre. Durante la competizione non sono mancate neppure le polemiche: come dimenticare la chiamata dell'inquilino della Casa Bianca al presidente FIFA alla vigilia dell'ottavo di finale tra Stati Uniti e Belgio per revocare la squalifica all'attaccante a stelle e strisce Folarin Balogun. Ebbene, secondo quanto riporta il New York Post, che ha riferito le parole di una fonte ben informata, Trump ritiene che Infantino "sia rispettato da tutti nel mondo e riconosce la sua speciale capacità di unire le persone", e per questo potrebbe diventare il prossimo segretario generale dell'ONU, che verrà eletto quest'anno per sostituire il portoghese António Guterres, il quale si dimetterà alla fine di dicembre.