Roma, 23 luglio – I Guardiani della Rivoluzione islamica iraniani hanno affermato di aver attaccato e distrutto diverse installazioni militari americane in Giordania. Tra gli obiettivi indicati, un radar per il sistema di difesa missilistica statunitense Thaad, un sistema Patriot, un radar C-Ram e un hangar per elicotteri.
“Avviso a livello mondiale: a causa dell'aumento delle tensioni in Medio Oriente, il contesto di sicurezza rimane complesso, con la possibilità di un'escalation imprevista". Questa l'allerta lanciata dal Dipartimento di Stato Usa sui social.
I media iraniani hanno riportato quelli che hanno descritto come attacchi statunitensi nel Paese. La televisione di Stato iraniana ha riferito che due persone sono state uccise e almeno altre undici ferite a causa di quello che un funzionario provinciale del Khuzestan ha descritto come un attacco missilistico al valico di frontiera di Shalamcheh con l'Iraq. Media locali hanno riportato attacchi contro un sito militare nella città portuale di Bushehr, vicino all'unico reattore nucleare commerciale operativo in Iran, secondo Reuters. 07:08Prezzo Petrolio Brent in aumento del 2%
Il prezzo del petrolio Brent è aumentato di oltre il 2% prima dell'apertura delle borse europee, superando i 96 dollari, dopo che i ribelli Houthi in Yemen hanno annunciato un attacco a due petroliere saudite nel Mar Rosso. Il prezzo del greggio di riferimento per il Vecchio Continente ha quindi raggiunto giovedì i 96,47 dollari al barile, il prezzo più alto dall'8 giugno. Nel caso del West Texas Intermediate (Wti), il prezzo al barile ha toccato gli 88,67 dollari, in rialzo del 2,1% rispetto alla chiusura di ieri. Nelle ultime sedute, i prezzi del petrolio sono aumentati a causa dei timori che il conflitto in Medio Oriente, che minaccia lo Stretto di Hormuz, possa estendersi anche al Passo di Bab el-Mandeb, una rotta vitale per il Mar Rosso. 06:59













